Comunicati e note

Cordoglio del Presidente Mattarella per le vittime italiane dell'attentato di Barcellona (ven, 18 ago 2017)
Il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha rilasciato la seguente dichiarazione: «Ancora una volta dobbiamo piangere vittime italiane uccise all'estero dalla furia cieca di un terrorismo infame. Ai familiari di Bruno Gulotta e di Luca Russo rivolgo i sentimenti di vicinanza e solidarietà di tutto il popolo italiano, così come rivolgo un pensiero di cordoglio alla Spagna e a tutte le vittime, di qualunque nazionalità, di questa ennesima strage. Dobbiamo avere la capacità di opporci alla violenza che sta funestando l'Europa, l'area del Mediterraneo, il Medio Oriente. A Barcellona, nel cuore d'Europa, uomini scellerati hanno colpito persone e famiglie prive di ogni colpa, unite solo dal desiderio e dal diritto di vivere serenamente. I terroristi hanno lacerato una comunità di tante nazionalità, inerme, fatta di innocenti, donne, uomini, bambini. Hanno aggredito la vita e la convivenza. Il terrorismo di matrice islamista e i terroristi non rimarranno impuniti. I valori di tolleranza e libertà propri dell'Europa democratica sono irrinunciabili e, per difenderli insieme, tutti sono chiamati a impegnarsi per battere l'oscurantismo sanguinario. Nessuno stato e nessuna singola persona può chiamarsene fuori».   Roma, 18 agosto 2017  
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Messaggio del Presidente Mattarella a Filippo VI, Re di Spagna (ven, 18 ago 2017)
Il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha inviato a Filippo VI, Re di Spagna, il seguente messaggio: « Seguo con grande preoccupazione e profonda partecipazione gli sviluppi del proditorio attentato che ha colpito ieri pomeriggio Barcellona e dell'attacco di questa notte a Cambrils. Si tratta di un'ulteriore, esecrabile dimostrazione della viltà di terroristi le cui azioni non cessano di suscitare orrore e ripulsa. In queste drammatiche circostanze il Popolo Italiano si stringe fraternamente a quello Spagnolo, in un comune dolore, nel cordoglio alle famiglie delle vittime tutte, quale che sia la loro nazionalità, e augura ai feriti un pronto e completo ristabilimento. Nel rinnovare alla maestà vostra l'espressione dei sentimenti di amicizia e solidarietà dell'Italia, oltre che miei personali, desidero confermare la ferma determinazione del mio Paese a collaborare con la Spagna, insieme ai partner dell'Unione Europea e all'intera comunità internazionale, nella lotta senza quartiere al terrorismo e ad ogni forma di estremismo violento, a difesa dei comuni valori e libertà democratici e della sicurezza dei nostri Paesi ». Roma 18 agosto 2017
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Dichiarazione del Presidente Mattarella in occasione del 73° anniversario dell'eccidio di Santa' Anna di Stazzema (sab, 12 ago 2017)
Il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha rilasciato la seguente dichiarazione: « A 73 anni dall'atroce, disumano eccidio di Sant'Anna di Stazzema desidero esprimere il mio deferente pensiero per le tante vittime innocenti, e la mia affettuosa vicinanza ai loro familiari e discendenti, i quali, insieme all'intera comunità di Sant'Anna, hanno saputo tenere viva la memoria, trasmettendo alle generazioni più giovani quella speranza di pace, quegli ideali di libertà, quei valori di rispetto della dignità di ogni persona, che in quel 12 agosto di morte sembravano per sempre negati. In questa nostra terra si è consumato uno dei crimini più spaventosi della seconda guerra mondiale. Le rappresaglie e le barbarie ai danni delle popolazioni civili, purtroppo, non erano rare, eppure la ferocia nazifascista si abbatté allora sulla gente di Sant'Anna di Stazzema in modi così orribili da far calare il sonno della ragione e del senso di umanità. Tra le centinaia di corpi bruciati e oltraggiati spiccheranno per sempre i ricordi di gemme di vita, come la piccola Anna, uccisa a soli 20 giorni, o come gli otto fratellini Tucci, sterminati accanto alla mamma che implorava pietà. Quelle vite spezzate sono divenute simbolo di riscossa morale e civile. Ci richiamano all'impegno per costruire una società di donne e uomini liberi, in cui prevalgano la solidarietà, la giustizia, l'uguaglianza dei diritti. Il ricordo della strage rappresenta per tutti noi, per l'Italia e per l'Europa, per la Repubblica Federale Tedesca, una responsabilità comune: rendere sempre più forte la democrazia, conquistata al prezzo di tanto sangue e tanti sacrifici, è un compito storico da assolvere nelle scelte più grandi e in quelle più piccole, non dimenticando mai i valori comuni che fondano la civiltà del nostro continente e non consentendo agli egoismi e alle paure di prevalere sui doveri morali di solidarietà e di cooperazione tra gli Stati ». Roma, 12 agosto 2017
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