Comunicati Stampa

Snam convoca l’Assemblea degli Obbligazionisti per approvare la separazione di Italgas da Snam (mar, 30 ago 2016)
NON DESTINATO ALLA PUBBLICAZIONE E DIFFUSIONE NEGLI STATI UNITI, CANADA E GIAPPONE   San Donato Milanese, 30 agosto 2016 – Snam ha convocato l’Assemblea degli Obbligazionisti per il 30 settembre 2016, alle ore 10 presso la sede legale della società, in Piazza Santa Barbara 7 a San Donato Milanese, per approvare la separazione di Italgas da Snam. L’assemblea si terrà in unica convocazione, senza aggiornamenti nel caso in cui non sia raggiunto il quorum necessario. I possessori delle obbligazioni elencate nella tabella sottostante saranno chiamati ad approvare la separazione di Italgas da Snam mediante un’operazione unitaria e sostanzialmente contestuale che presumibilmente si realizzerà entro il 31 dicembre 2016 e che prevede, tra l’altro, la scissione parziale e proporzionale e la conseguente quotazione presso il Mercato Telematico Azionario (MTA) di Milano della società beneficiaria della scissione, che andrà a detenere direttamente l’intero capitale sociale di Italgas. L’operazione è stata approvata dall’Assemblea Straordinaria degli Azionisti di Snam tenutasi il 1° agosto 2016. Tutte le informazioni relative all’operazione sono contenute nei comunicati stampa e negli altri documenti precedentemente diffusi e disponibili sul sito internet www.snam.it. L’emittente corrisponderà agli obbligazionisti una commissione (consent fee), secondo la prassi di mercato, in conformità con quanto previsto nella relativa documentazione. L’avviso di convocazione dell’Assemblea degli Obbligazionisti, e gli altri documenti di interesse ai fini della medesima assemblea, sono disponibili sul sito www.snam.it. L’avviso di convocazione è inoltre pubblicato in data odierna sul sito internet della Borsa del Lussemburgo (www.bourse.lu) e in forma abbreviata sul quotidiano Financial Times. Un estratto dell’avviso di convocazione è inoltre pubblicato sempre in data odierna sul quotidiano Il Sole 24 Ore.   Obbligazioni interessate: Serie Codice ISIN Denominazione Nozionale in circolazione 7 XS0914292254 €1,250,000,000 2.375 per cent. Notes due 30 June 2017 €999,915,000 3 XS0829183614 €1,500,000,000 3.875 per cent. Notes due 19 March 2018 €1,200,046,000 9 XS0969669463 €70,000,000 2.625 per cent. Notes due 10 September 2018 €70,000,000 2 XS0806449814 €1,000,000,000 5.000 per cent. Notes due 18 January 2019 €850,050,000 14 XS1061410962 €500,000,000 1.500 per cent. Notes due 24 April 2019 €500,000,000 11 XS0985872414 ‎¥‎10,000,000,000 1.115 per cent. Notes due 25 October 2019 ¥‎10,000,000,000 6 XS0853682069 €1,250,000,000 3.500 per cent. Notes due 13 February 2020 €1,250,000,000 8 XS0914294979 €500,000,000 3.375 per cent. Notes due 29 January 2021 €500,000,000 4 XS0829190585 €1,000,000,000 5.250 per cent. Notes due 19 September 2022 €1,000,000,000 15 XS1126183760 €750,000,000 1.500 per cent. Notes due 21 April 2023 €750,000,000 16 XS1318709497 €750,000,000 1.375 per cent. Notes due 19 November 2023 €750,000,000 12 XS1019326641 €600,000,000 3.250 per cent. Notes due 22 January 2024 €600,000,000   DISCLAIMER Il presente comunicato stampa (e le informazioni in esso contenute) non potrà essere diffuso, né direttamente né indirettamente in altre giurisdizioni e, in particolare, Giappone, Canada e Stati Uniti d’America e in qualsiasi altro paese nel quale l’emissione dei titoli citati nel presente comunicato stampa non sia consentita in assenza di specifiche autorizzazioni da parte delle autorità competenti e/o comunicato ad investitori residenti in tali paesi. Ogni soggetto che entri in possesso del presente comunicato stampa dovrà preventivamente verificare l’esistenza di tali normative e restrizioni e attenersi alle stesse. I titoli citati nel presente comunicato stampa non sono stati, né si prevede saranno in futuro, registrati ai sensi dello United States Securities Act of 1933, come modificato; pertanto, non possono essere offerti o venduti, direttamente o indirettamente, negli Stati Uniti, eccetto in regime di deroga.
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L’Assemblea degli Azionisti di Snam approva la separazione del business della distribuzione del gas e autorizza il piano di buy back (lun, 01 ago 2016)
Italgas San Donato Milanese, 1 agosto 2016 - L’Assemblea Straordinaria degli Azionisti di Snam, riunitasi oggi a San Donato Milanese, ha approvato il progetto di scissione parziale e proporzionale di Snam in favore della società beneficiaria ITG Holding S.p.A. L'Assemblea ha inoltre approvato la riduzione del capitale sociale di Snam al servizio della scissione per 961.181.518,44 euro, senza annullamento di azioni, modificando in questo modo, a far data dalla scissione, l'articolo 5 dello statuto sociale. Il capitale sociale di Snam risulterà, pertanto, pari a Euro 2.735.670.475,56. L’Assemblea, convocata in sede ordinaria, ha, infine, approvato l’autorizzazione all’acquisto di azioni proprie, ai sensi degli articoli 2357 e 2357-ter del codice civile e 132 del D.Lgs. n. 58/1998, per un esborso fino a 500 milioni di euro e fino al limite massimo del 3,5% del capitale sociale di Snam post scissione, da effettuarsi anche in via frazionata entro 18 mesi dalla data di efficacia della scissione parziale e proporzionale della Società e secondo le modalità proposte nella Relazione del Consiglio di Amministrazione all’Assemblea. Tutte le informazioni riguardanti le operazioni sopra descritte sono contenute nei comunicati stampa e negli altri documenti precedentemente diffusi e disponibili sul sito www.snam.it.
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Approvati i ricavi 2016 per il servizio di stoccaggio (mer, 27 lug 2016)
Approvati i ricavi di riferimento per il servizio di stoccaggio del gas naturale per l'anno 2016 RAB dell’attività di stoccaggio pari a 4,0 miliardi di euro Stogit San Donato Milanese, 27 luglio 2016 – L’Autorità per l’energia elettrica il gas e il sistema idrico, con deliberazione n. 418/2016/R/gas, ha approvato i ricavi di riferimento per il servizio di stoccaggio del gas naturale per l'anno 2016. I ricavi di riferimento per il servizio di stoccaggio del gas naturale relativi all’anno 2016 sono pari a 503,5 milioni di euro. La RAB per l’attività di stoccaggio è pari a 4,0 miliardi di euro. La deliberazione n. 418/2016/R/gas è disponibile sul sito web dell’Autorità per l’energia elettrica il gas e il sistema idrico www.autorita.energia.it.
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Snam annuncia i risultati del primo semestre 2016 (mer, 27 lug 2016)
San Donato Milanese, 27 luglio 2016 - Il Consiglio di Amministrazione di Snam, riunitosi ieri sotto la presidenza di Carlo Malacarne, ha approvato la Relazione finanziaria semestrale consolidata al 30 giugno 2016 (sottoposta a revisione contabile limitata) e i risultati consolidati del secondo trimestre 2016 (non sottoposti a revisione contabile), che riflettono, tra l’altro, l'entrata in vigore del nuovo periodo regolatorio con revisione del WACC a partire dall’1 gennaio 2016.   Highlight operativi Nuovo periodo regolatorio con revisione del WACC dall’1 gennaio 2016 Gas immesso nella rete di trasporto: 34,07 miliardi di metri cubi (+4,0%) Numero di contatori attivi: 6,525 milioni (6,518 milioni al 30 giugno 2015) Capacità disponibile di stoccaggio: 11,8 miliardi di metri cubi (+0,4 miliardi di metri cubi rispetto al 30 giugno 2015) Highlight finanziari Ricavi regolati: 1.644 milioni di euro 1 (-78 milioni di euro; -4,5%); la riduzione è attribuibile alla revisione del WACC Utile operativo (EBIT): 867 milioni di euro (-14,3%) Utile netto: 526 milioni di euro (-14,1%) Investimenti tecnici: 526 milioni di euro Free Cash Flow: 508 milioni di euro Fatti di rilievo Approvata in data 28 giugno 2016 dal Consiglio di Amministrazione di Snam la separazione di Italgas da Snam. Il closing dell’intera operazione, subordinato al realizzarsi di alcune condizioni sospensive, è previsto entro il 31 dicembre 2016 Proposto dal Consiglio di Amministrazione di Snam all’Assemblea degli azionisti, convocata in data 1 agosto 2016, un programma di share buyback su un massimo del 3,5% del capitale sociale di Snam, per un esborso fino a 500 milioni di euro in un periodo di 18 mesi   Consiglio di Amministrazione Snam Marco Alverà, CEO di Snam, ha commentato così i risultati: "I risultati del primo semestre 2016 sono pienamente in linea con le aspettative e riflettono la riduzione del WACC nel trasporto e nella distribuzione definita dal nuovo periodo regolatorio. La significativa generazione di cassa da attività operative ha consentito anche per i primi sei mesi di quest'anno di finanziare interamente gli investimenti nelle nostre infrastrutture, oltre a produrre un free cash flow di oltre 500 milioni di euro. Proseguiamo nell'attuazione del nostro piano strategico con l'obiettivo di rendere ancora più forte la posizione dell’Italia all’interno del sistema gas europeo e garantire ai nostri azionisti una crescita profittevole e remunerativa".   1 Al netto delle componenti che trovano contropartita nei costi.  
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Firmati con primari istituti finanziari impegni vincolanti per il finanziamento della società beneficiaria della separazione di Italgas da Snam (gio, 30 giu 2016)
San Donato Milanese, 30 giugno 2016 - Nell'ambito del processo di separazione di Italgas da Snam sono stati sottoscritti impegni vincolanti di finanziamento con undici primari istituti finanziari nazionali e internazionali: Barclays, BNP Paribas, Gruppo Crédit Agricole, Cassa depositi e prestiti, Citi, ING, Intesa Sanpaolo, J.P. Morgan, Mediobanca, Société Générale e Unicredit. Tali impegni vincolanti, per un ammontare complessivo di 3,9 miliardi di euro, consentiranno la copertura dei fabbisogni finanziari della società beneficiaria della scissione, compreso il ripagamento del debito verso Snam, e la doteranno delle risorse necessarie per rafforzare la propria leadership nel mercato della distribuzione del gas in Italia. Le linee di credito, differenziate per natura e scadenza, comprendono un bridge to bond per un ammontare pari a 2,3 miliardi di euro con scadenza fino a 2 anni, linee di credito revolving per un ammontare pari a 1,1 miliardi di euro con scadenza compresa tra 3 e 5 anni e linee bancarie bilaterali per un ammontare pari a 500 milioni di euro con scadenza compresa tra 3 e 5 anni. Gli impegni assunti dagli istituti finanziatori sono soggetti alle usuali condizioni di efficacia di mercato nonché alle stesse condizioni dell’operazione di separazione di Italgas tra cui il rilascio del provvedimento di Borsa Italiana di ammissione delle azioni della società beneficiaria alle negoziazioni sul MTA. Snam è stata assistita da Orrick, Herrington & Sutcliffe in qualità di advisor legale. Gli istituti finanziari sono stati assistiti dallo studio Linklaters.
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